Storia

Scopri la storia della Parrocchia San Pasquale Baylon di El Perelló, la Església Vella e le sue eremi, testimoni della fede e della tradizione della comunità.

Parrocchia San Pasquale Baylon

Església Nova o la Gran

L'attuale chiesa parrocchiale di San Pasquale Baylon, conosciuta
popolarmente come “Església Nova” o “la Gran”, iniziò a
essere costruita durante gli anni '60.

La prima pietra fu posta il 15 agosto 1966.
La sua architettura costituisce uno degli elementi più singolari del paesaggio
urbano di El Perelló, distinguendosi soprattutto per la sua caratteristica forma,
ispirata alla tradizionale baracca valenciana.

L'edificio costituisce un notevole esempio dell'architettura religiosa
valenciana della seconda metà del XX secolo, in cui si combinano le forme
contemporanee con riferimenti alle radici e alle tradizioni della nostra terra.

Uno dei suoi elementi più riconoscibili sono le numerose
vetrate che circondano il tempio, permettendo che la luce naturale
faccia parte essenziale del suo spazio interno.

La chiesa è formata da un'unica e ampia navata. Nel presbiterio
spicca soprattutto l'immagine di Cristo Crocifisso,
accompagnata dalle immagini dell'Immacolata Concezione e
di San Pasquale Baylon, titolare della Parrocchia.

Eremo di San Pasquale Baylon

Església Vella

L'antico Eremo di San Pasquale Baylon, conosciuto attualmente
come “Església Vella”, ha le sue origini alla fine del
XIX secolo.

La sua costruzione nacque dalla necessità di assistere spiritualmente i
numerosi villeggianti che accorrevano a El Perelló e che, fino ad allora,
dovevano spostarsi fino a El Palmar per poter assistere alla
celebrazione della Santa Messa.

Tra i principali promotori della costruzione c'era il
Barone di Ruaya, che donò i terreni necessari per erigere
la cappella. Grazie anche ai contributi e alle donazioni dei fedeli,
si poté realizzare la sua costruzione.

In ricordo del Barone di Ruaya, una delle campane del tempio ricevette
il nome di “La Pascuala”.

L'eremo fu solennemente benedetto l'
11 agosto 1898. El Perelló visse allora due intense
giornate di celebrazioni e atti religiosi in occasione della sua inaugurazione.

Per quell'occasione, il celebre Maestro Serrano compose la
musica che accompagnò la prima Messa celebrata nel nuovo tempio.

Al suo interno spiccano soprattutto l'altare e lo zoccolo,
elementi che fanno parte del patrimonio storico e artistico del tempio.

L'eremo è dedicato a San Pasquale Baylon ed è stato
dichiarato Bene di Rilevanza Locale (BRL).

Nell'agosto del 2023, la comunità parrocchiale ha celebrato con grande
solennità il 125º anniversario della benedizione dell'eremo,
ricordando più di un secolo di fede e presenza cristiana a El Perelló.

Eremo di Nostra Signora del Carmine

Eremo del Pouet

L'Eremo di Nostra Signora del Carmine fu costruito durante
il XX secolo e si trova nella zona turistica della spiaggia di Sueca,
confinante con El Perelló.

Appartiene alla demarcazione parrocchiale di San Pasquale Baylon e fu costruito
dalla nostra Parrocchia per assistere pastoralmente la numerosa colonia di
villeggianti che, soprattutto durante i mesi estivi, si sposta fino a
questa zona del litorale.

Con il passare degli anni, la popolazione stagionale di questa zona è aumentata
considerevolmente, rendendo particolarmente importante la presenza di questo
luogo di culto.

Popolarmente è conosciuto come “Eremo del Pouet”, a causa
della sua ubicazione nella zona turistica che porta questo stesso nome.

Nell'atrio dell'eremo troviamo un pozzo, elemento che
ricorda il nome di questa spiaggia e che, allo stesso tempo, può evocarci
simbolicamente Cristo come fonte di acqua viva.

Architettonicamente spiccano le ampie vetrate situate sia sui
lati che sulla facciata, fornendo una grande luminosità all'interno
del tempio.

L'Eremo del Pouet è, senza dubbio, un luogo privilegiato per l'
incontro personale con Dio e con i fratelli.

Eremo Mare de Déu del Recatí

L'Eremo Mare de Déu del Recatí nacque anche grazie alla
collaborazione e generosità dei villeggianti della zona.

Con i loro contributi si poté acquistare il terreno e costruire un piccolo
eremo, attualmente dedicato a San Pasquale Baylon.

Sebbene l'edificio abbia dimensioni ridotte, lo spazio disponibile
viene ampliato mediante numerose panche all'aperto situate
all'interno del terreno, permettendo di accogliere un maggior numero di fedeli durante
le celebrazioni.

L'eremo fu inaugurato nell'estate del 1985, essendo una delle
costruzioni religiose più recenti della zona.

Eremo Mare de Déu de Les Palmeres

L'Eremo Mare de Déu de Les Palmeres è conosciuto anche
popolarmente come la “Capella d’Estiu”, poiché rimane
aperto al culto principalmente durante i mesi estivi.

Fu costruito alla fine del XX secolo come prolungamento dell'antico
Eremo di Sant Róc, situato nello stesso ambiente.

La sua costruzione rispose alla necessità di disporre di uno spazio di maggiore
capacità per poter accogliere i numerosi fedeli che partecipano alle
affollate celebrazioni liturgiche durante la stagione estiva.

Eremo di Sant Róc

L'Eremo di Sant Róc risale all'anno 1925 ed
fu costruito grazie a una famiglia benefattrice della Parrocchia.

Il suo scopo era assistere spiritualmente i numerosi fedeli che già in
quell'epoca passavano i mesi estivi in questo quartiere marittimo di Sueca.

Il viale in cui si trova il tempio porta anche il nome di
Sant Ròc, in ricordo della profonda devozione che la città
di Sueca ha tradizionalmente professato a San Rocco.

Fu la prima cappella costruita su queste spiagge. Con il
passare del tempo, l'aumento delle abitazioni e degli abitanti rese necessario costruire
un nuovo spazio di culto capace di accogliere adeguatamente il crescente numero
di fedeli.

Attualmente, l'eremo rimane aperto al culto durante i mesi estivi
e le domeniche di Pasqua.

Ogni 16 agosto si celebra con speciale solennità la
festa liturgica di San Rocco, una giornata caratterizzata dalla
celebrazione religiosa, la processione, la musica e il tradizionale castello di
fuochi d'artificio.